BLOG - Studio Olistico Rovigo

Vai ai contenuti

Automassaggio dei Piedi

Studio Olistico Rovigo
Pubblicato da in Blog · 9 Marzo 2018
Iniziamo ora a vedere tutti i passaggi per l’auto-trattamento dei piedi con l’utilizzo della pallina da tennis!

Automassaggio ai Piedi



LA POSTURA
La postura ideale per eseguire l'automassaggio è quella eretta, a gambe leg­germente divaricate. Un arto inferiore lavora in appoggio, mentre l'altro guida la stimolazione plantare.

IL RESPIRO
L'esecuzione della sequenza deve essere in sintonia con l'attività respiratoria: durante l'inspirazione il peso del corpo grava prevalentemente sull'arto in appoggio, in modo da indurre un rinforzo muscolare; durante l'espirazione, invece, il peso del corpo si sposta sull' arto coinvolto nella stimolazione, imprimendo una pressione sulla pallina tenuta fissa in un punto.

TEMPO DI LAVORO
La durata della stimolazione plantare può variare da 3 secondi a 3 minuti, in relazione alla diversa sensibilità dei punti. Le zone più dolenti e sensibili alla pressione richiedono un tempo maggiore, per neutralizzare le aree critiche. Si deve completare prima il trattamento di un piede, poi passare all' altro.


1) MOBILIZZAZIONE INIZIALE DI PIEDE E CAVIGLIA
L'automassaggio inizia con la mobilizzazione delle dita, ottenuta con flesso - estensione e l'apertura “a ventaglio".
Successivamente si stimolano i bordi interno ed esterno del piede, ruotandolo all'interno (pronazione) e all'esterno (supinazione). Si eseguono, quindi, alcune circonduzioni della caviglia, in senso orario e antiorario.



Figura 1 - Mobilizzazione delle dita , flesso - estensione e apertura a ventaglio




Figura 2 - Mobilizzazione della caviglia

Figura 3 - Appoggio su bordo interno ed esterno del piede



2) MASSAGGIO LONGITUDINALE
Mettiti in piedi, metti la pallina da tennis sotto un piede e inizia a farla rotolare per tutta la lunghezza della pianta. Fai scorrere la pallina alla base delle dita, negli spazi interdigitali, in senso longitudinale. Ricordati di flettere un po’ la gamba in appoggio per non caricare la schiena.




















3) MASSAGGIO DELLE TESTE METATARSALI
Fai scorrere la pallina in senso trasversale, subito al di sotto delle teste metatarsali. Mantieni il tallone in appoggio a terra e muovi piede e caviglia trasversalmente con la pallina sotto l’avampiede.





Figura 4 - Muovi la pallina trasversalemte sotto l'avanpiede ( tenendo il tallone in appoggio)

4) MASSAGGIO DEL BORDO INTERNO DEL PIEDE
Questa zona va trattata a lungo, poiché si vanno a    stimolare i punti riflessi dell'intera colonna che si proietta nell'arco interno del piede



5) MASSAGGIO CIRCORLARE  
Esegui una serie di cerchi con la pallina su tutta la superficie plantare, soffermandosi sui punti più sensibili.


6) MASSAGGIO DEL TALLONE
Mantenendo fissa la parte anteriore del piede, esegui un massaggio del tallone come se si volesse schiacciare la pallina con il tallone stesso.




7) MANOVRE DI PRENSIONE CON LA PALLINA
Metti la pallina sotto l’avampiede e inizia a mobilizzare le dita dei piedi, aprendole e chiudendole più che puoi.



Per qualsiasi dubbio, puoi contattarmi al 349 0847580 o info@studiolisticorovigo.it !

Buon lavoro !




SEGUICI SU FACEBOOK
DOVE TROVARCI
Copyright 2018. All Rights Reserved. Privacy Policy -  Cookie Policy.
SEGUICI SU YOUTUBE
Torna ai contenuti